Il 12 e 13 Giugno si voterà per stabilire se e in quali termini modificare la legge 40 del 19 febbraio 2004, "
Norme in materia di procreazione medicalmente assistita": si analizzeranno di seguito i quattro quesiti proposti
senza alcuna volontà di parte nè pretesa di esaustività.
I quesito (scheda di colore celeste)
Utilizzo di embrioni per la cura di nuove malattie
Con questo quesito si vogliono abrogare quattro punti.
1. Il primo punto riguarda la clonazione cellulare, attualmente vietata
in toto: il "Sì" consentirebbe la
clonazione terapeutica, fermo restando il divieto di
clonazione riproduttiva.
2. Il secondo punto riguarda la ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni frutto della tecnica della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), al momento contemplata unicamente per finalità terapeutiche e diagnostiche volte alla tutela della salute e allo sviluppo dell’embrione stesso: il "Sì" consentirebbe la
diagnosi preimpianto di una malattia genetica anche nel caso in cui quest’ultima non fosse l’unica metodologia disponibile a livello terapeutico e diagnostico.
3. Il terzo punto riguarda l'abrogazione dell'attuale divieto di effettuare la clonazione mediante la tecnica del trasferimento nucleare sia a fini procreativi che di ricerca (per la produzione di cellule staminali): il "Sì" consentirebbe dunque la
clonazione terapeutica ottenuta trasferendo il nucleo di una cellula adulta in un cellula uovo da cui è stato precedentemente sottratto il nucleo: attraverso una stimolazione la cellula uovo comincia a produrre cellule staminali embrionali che verranno prelevate ed utilizzate al
solo fine di studiare possibili cure.
4. Il quarto ed ultimo punto riguarda la
crioconservazione embrionale, attualmente vietata salvo casi eccezionali (mentre è ammessa quella dei gameti): il "Sì" consentirebbe di conservare gli embrioni una volta congelati.
In generale è vietato attualmente e lo sarà anche dopo il referendum produrre embrioni con la finalità di utilizzarli
unicamente per la ricerca scientifica, così come è ora vietato e lo sarà anche dopo il referendum finalizzare la diagnosi preimpianto all'
eugenetica.
II quesito (scheda di colore arancione)
Norme sui limiti all'accesso nell'utilizzo di più embrioni
Con questo quesito si vogliono abrogare nove punti.
1. Il primo punto riguarda le limitazioni e le finalità della PMA: il "Sì"
estenderebbe il ricorso alla PMA, non vincolandola più solo ai problemi derivanti da sterilità o da infertilità umana, fermo restando la tutela dei diritti di tutti i soggetti coinvolti.
2. Il secondo punto riguarda il
principio di gradualità: il "Sì", abrogando tale principio, consentirebbe di ricorrere alla PMA anche a coppie che non hanno la possibilità di sperimentare tipologie alternative di cura.
3. Il terzo punto riguarda le
restrizioni di accesso alle tecniche di PMA, attualmente disponibili solo in caso di verificata sterilità o infertilità confermata da documentazione medica e accertata l’impossibilità di ricorrere con esito positivo ad ogni altra tecnica che elimini le cause dell’infertilità stessa: il "Sì", eliminando ogni restrizione, consentirebbe di ricorrere alla PMA anche a coppie affette da
infertilità non documentabile, ad esempio di tipo psicologico.
4. Il quarto punto riguarda il principio di gradualità relativamente alla scelta delle
opzioni terapeutiche: il "Sì", abrogando taleprincipio, lascerebbe
come principi su cui basare le tecniche di PMS solamente la minore invasività ed il consenso informato.
5. Il quinto punto vuole abrogare nell'ambito dei
requisiti soggettivi (
art. 5) il riferimento a quanto abrogato con il punto 3.
6. Il sesto punto riguarda la revoca della volontà di accesso alla PMA, attualmente consentita solo
fino al momento della fecondazione dell'ovulo: il "Sì" porterebbe alla caduta del limite sulla possibilità di rivedere il proprio assenso all’atto medico in ogni momento.
7. Il settimo punto riguarda l'ambito degli
interventi diretti ad alterare il patrimonio genetico dell'embrione, attualmente consentiti solo nel caso in cui perseguano
finalità esclusivamente terapeutiche e diagnostiche ad essa collegate volte alla tutela della salute e allo sviluppo dell'embrione stesso, e ualora non siano disponibili metodologie alternative: il "Sì" consentirebbe di effettuare sugli embrioni o sui gameti interventi con finalità diagnostiche, anche nel caso in cui non vi sia la tutela sulla salute e lo sviluppo dell'embrione stesso.
8. L'ottavo punto riguarda i
limiti all'applicazione delle tecniche sugli embrioni, attualmente fissati alla creazione di non più di tre embrioni e ad un unico e contemporaneo impianto: il "Sì" conferirebbe al medico la discrezionalità circa il numero ottimale di embrioni da trasferire per chi si sottopone alle tecniche di PMA.
9. Il nono ed ultimo punto riguarda la
crioconservazione embrionale, attualmente vietata salvo casi eccezionali (mentre è ammessa quella dei gameti): il "Sì" consentirebbe la crioconservazione degli embrioni che per qualunque otivo non risulti possibile trasferire in utero. In generale è vietato attualmente, mentre sarà consentito in caso di successo del II quesito, l'accesso alla PMA alle
coppie non sterili portatrici di malattie genetiche; inoltre sussiste attualmente l'obbligo di impianto di tutti gli embrioni creati, mentre in caso di successo del II quesito sarà possibile rifiutare l'impianto di
embrioni portatori di malattie genetiche; infine, in caso di fallimento della terapia, la donna deve attualmente sottoporsi ad un nuovo ciclo di stimolazione nel caso voglia tentare un nuovo impianto, mentre in caso di successo del II quesito potranno essere utilizzati gli
ovuli precedentemente prelevati e fecondati, ma non ancora impiantati.
III quesito (scheda di colore grigio)
Ampliamento sfera dei diritti
Con questo quesito si vogliono abrogare nove punti: gli stessi del II quesito ma con il primo punto ampliato.
1. Il primo punto, a differenza del precedente quesito, si estende, oltre alle limitazioni e alle finalità, anche alle condizioni, alle modalità e alla prassi di utilizzo e beneficio della PMA: il "Sì" provocherebbe la ridefinizione di tutti i principi che regolano il ricorso alla PMA.
In generale la principale modifica che apporta questo quesito, in aggiunta a quelle del quesito precedente, è la
negazione al concepito di diritti pari a quelli della
madre che, in caso di conflitto, dunque prevarranno.
IV quesito (scheda di colore rosa)
Fecondazione eterologa
Con questo quesito si vogliono abrogare quattro punti.
1. Il primo punto riguarda proprio la
fecondazione eterologa, oggi vietata: il "Sì" renderebbe possibile per una coppia ricorrere alla fecondazione assistita anche nel caso di sterilità assoluta di uno dei due componenti della coppia.
2. Il secondo punto vuole abrogare nell'ambito del
divieto del disconoscimento della paternità e dell'anonimato della madre (
art. 9) il riferimento a quanto abrogato con il punto 1.
3. Il terzo punto vuole abrogare le sanzioni per chi viola il divieto sulla fecondazione eterologa, di cui si chiede l’abrogazione.
4. Il quarto ed ultimo punto vuole abrogare nell'ambito dei
divieti generali e sanzioni (
art. 12) il riferimento a quanto abrogato con il punto 3.
In generale in caso di successo di questo quesito sarà possibile a coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile e con entrambi viventi, accedere alla fecondazione eterologa.
Link di riferimento:
http://www.ministeroitalianinelmondo.it
http://www.mazziniano.it
http://www.comitatoscienzaevita.it
Glossario
Clonazione riproduttiva: la clonazione riproduttiva mira ad ottenere un essere umano identico, in quanto a patrimonio genetico, ad un altro essere umano vivente o non vivente.
Clonazione terapeutica: la clonazione terapeutica è un processo in grado di produrre
cellule staminali totipotenti, da utilizzare ai fini della ricerca scientifica senza passare attraverso la fase di produzione dell’embrione.
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Crioconservazione: tecnica che permette la conservazione per periodi significativi di materiali organici (
es. gameti o embrioni) a basse temperature (~ -200°).
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Diagnosi preimpianto: La diagnosi genetica preimpianto (PGD) consente di valutare se l'embrione è affetto da malattie genetiche ereditate dai genitori.
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Eugenetica: branca della medicina che si propone il miglioramento genetico della specie umana.
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Fecondazione eterologa: fecondazioni in cui uno dei gameti (spermatozoi od ovociti) è esterno alla coppia.
Principio di gradualità: il ricorso alla procreazione medicalmente assistita è adesso consentito quando non vi siano altri mezzi per risolvere i problemi riproduttivi derivanti da sterilità accertata.